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I want to tell the
story again.
[...]
Sono innamorata. e
prima delle piume pensavo di non poter volare. e prima delle piume
avevo solo mani. e prima delle piume le volpi si facevano in mille
pezzi sull'autostrada. e prima delle piume ero senza pavimento. e
prima delle piume aspettavo sempre nuovi autunni per migrare. e
prima delle piume tu non eri l'isola ed io il lago. mi arrendo. mi
arrendo. mi arrendo.
remerò per
raggiungerti. nuoterò per averti. m'immergerò per conoscerti.
galleggerò per sostenerti. fidati. ecco le mappe e le coordinate:
I mappa del lago:
il lago era vuoto
quest'inverno. poi con l'estate si è riempito. continuerà a salire,
a gonfiarsi, a farsi spazio. un cigno in canoa si avvicina, porta in
mano il cuore di un bambino, o un bambino che è fatto di cuore. è
l'unico pesce del lago...
tuo.
Alice cade: piccola cronaca di un suicidio.
Dicono che
quando Alice cadde nella tana del coniglio precipitò. Talmente da
vedere piangere le scogliere. Lo fece a piedi nudi, come si addice
ai boschi, entrare piano, entrare silenti, pentiti, taciturni,
straniti.
In punta
di piedi, a piedi rotti dai singhiozzi, strozzati dai campanelli,
tinti da smalto stupefacente.
Qualcuno
aveva lasciato non quadri alle pareti e chiavi
dei desideri dimenticati solo all’apparenza, un po’ affamati, a
bocca aperta quasi pigolanti.
Appendimi.
Siedimi.
Partimi.
Risalimi.
Guizzò via
come un pesce di poco valore da una
casa che era una cappello.Faceva
anch’esso un po’ parte un po’ no di quel mondo a testa in giù dove
le sue fate dormivano su bidoni di petrolio biodegradabile.
La pioggia
salutò inchinandosi con una goccia di mano.
Inondò le
farfalle.
Inondò le
api.
Inondò gli
insetti senza suonare il campanello o chiedere permesso alla
socchiusità della porta.
“Non è più
volata via. Non è più volata via...non è più volata v i a....”Alla fine
della quale, nemmeno si congedò.Rimase li
a guardare attraverso, per
aggiungere scarabocchi alla pellicola dell’uovo nell’aceto. Alitava
nella tiepida disperata speranza di riuscire da sola - DA SOLA- ad
alzare la temperatura. Per tenerlo insieme, che non le si
disperdesse tra le mani.Alitò
alitò alitò da prosciugarsi i polmoni e rimanere lì ancora a
guardare attraverso,secca,
avvizzita, rugosa a chiedersi dove fosse arrivata Alice a quell’ora
legale.
Dicono che
volesse morire.
Ma chi lo
dice, galleggia e ride.
Ma morire
è una parola che si scrive con estrema pulizia:
1. lucidando gli angoli in modo da non lasciare anfratti
scoperti.
2. disinfettando ogni superficie in modo da poterci guardare
attraverso.
3. fregando con olio di gomito, perché non ne rimanga (da
ripensarci).
Rimase lì a guardare fredda mentre l’aspettava cadere....
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