Eccolo riemergere, da dentro fuori, da sotto sopra da me a te un indecente senso di appartenenza. A te imprigionata contro ogni razionale volontà. Vertiginoso doloroso viverti lontano. Tra il sottile dolore della perdita e la precaria consolazione d'averti posseduto, in bilico; Io cado sempre. E nel saperti tornare muoio. Di poche ore giorni o mesi…la mancanza aumenta anche quando va diminuendo, perché si accumula nel paradosso della sua esistenza. E quando ricado sul mondo..... scivolo.
PHOTO f e e e l A ©2008 feeelA
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